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I Capo gruppi PDF Stampa E-mail
Scritto da Web Master   
Saturday 19 May 2007

Englaro Rinaldo 1923 - 1932

ImagePurtroppo non abbiamo tante notizie di questo Alpino baldo ed entusiasta, poiché non siamo riusciti ad avere dal Distretto Militare copia del suo foglio matricolare. Ci dispiace perchè è con l’entusiasmo di Rinaldo che muove i primi passi il Gruppo ANA “Alto But”,  al momento della fondazione nel 1923, di cui viene eletto primo Capogruppo. Rinaldo è reduce della 1ª guerra mondiale in cui ha combattuto nel Corpo degli Alpini, restando ferito gravemente tanto da rimanere mutilato. E’ nato a Paluzza  il 7 maggio 1899 ed è, quindi, un “Ragazzo del Novantanove”. E’ figlio di Osvaldo che per tanti anni, tra la fine dell’Ottocento ed i primi decenni del Novecento, sarà ottimo Amministratore Comunale. Da lui il figlio avrà di certo imparato il senso del dovere e la soddisfazione di prestarsi nelle opere sociali. Dopo la guerra, nel 1924, Rinaldo viene assunto alle dipendenze della SECAB (Società Elettrica Cooperativa Alto But) come impiegato ed ivi rimarrà in servizio fino al 1932, anno della sua morte. Il nostro Alpino è un appassionato della montagna che ama percorrere in ogni senso, cimentandosi anche come alpinista-rocciatore per raggiungere, scalando, le vette ardite dei nostri monti. Purtroppo questa passione lo tradirà a tal punto che il 31 agosto 1932, nella scalata del vicino Monte Tersadia, precipiterà da una roccia sopra Castoia in territorio di Paularo. Viene troncata in tal modo ad appena 33 anni la vita di questo giovane entusiasta che tanto impegno metteva nel guidare il Gruppo ANA Alto But, lasciando il più grande rimpianto in tutti gli ex Alpini della Valle e della Carnia.  

Guido Caufin 1932 - 1934 

ImageGuido Caufin, figlio di Matteo Nicolò e di Michieli Francesca, nasce a Tolmezzo il 29 novembre 1894. Soldato di leva 3ª categoria, il 26 marzo 1914 viene lasciato in congedo illimitato. Chiamato alle armi il 20 febbraio 1915, viene arruolato nell’8° Regg.to Alpini, Battaglione “Val Tagliamento” appena costituito. Nel novembre 1915 diventa caporale di contabilità per diventare sergente maggiore nel 1917. Partecipa a tutte le azioni belliche del suo Battaglione: nella regione di Pal Piccolo, Pal Grande e Freikofel nel 1915-16 e, successivamente, nel Trentino nella conquista del Monte Busa Alta. Nel 1918 passa al 7° Battaglione Territoriale di Pinerolo e poi al Comando Tappa di Brescia ove rimane fino alla fine delle ostilità. Caufin alla fine della guerra viene assunto come funzionario della Banca del Friuli e assegnato alla filiale di  Paluzza. Diventa socio fondatore, nel 1923, del Gruppo ANA Alto But e nel 1932, allorché muore tragicamente Rinaldo Englaro, viene eletto Capogruppo. Conserva tale carica fino al 1934, quando lascia Paluzza perchè trasferito ad Asolo, in Provincia di Treviso. E’ sempre vivo nei vecchi Alpini il ricordo di quest’uomo che, durante la sua permanenza a Paluzza, diede il contributo della sua non poca esperienza anche in altre Istituzioni pubbliche locali.      

Donada Arcangelo 1934 - 1974 

ImageArcangelo Donada nasce a Villa Santina il 4 settembre 1892, ma da giovane si trasferisce a Paluzza nel maggio 1922, ove diventa conosciutissimo per due motivi: perchè è un ottimo pasticciere, premiato in un’esposizione nazionale  a Firenze nel 1911, appena ventenne, e perchè diventa nel 1934 Capo del  “Gruppo ANA Alto But” di Paluzza, rimanendo tale ininterrottamente fino al 1974 per ben quarantanni. Per chi ha conosciuto il cav. Donada non fa meraviglia che gli ex Alpini Paluzzani abbiano avuto fiducia  per tanti anni in un uomo di specchiate virtù civili. Arruolato al momento della Leva nel Corpo degli Alpini - 8° Regg.to - partecipa nel 1912-13 alla guerra di Libia e, successivamente, alla 1ª guerra mondiale sul Pal Piccolo e sul Freikofel ove viene ferito gravemente. Quando viene congedato alla fine del conflitto è sergente maggiore. Partecipa anche alla IIª guerra mondiale, essendo arruolato nella DICAT (Difesa Contraerea Territoriale) in cui presta servizio in varie parti d’Italia. Naturalmente è uno dei primi iscritti  all’ANA, nel 1923, nel Gruppo “Alto But” di Paluzza, e nel 1934 diventa Capogruppo dello stesso. Abbiamo già accennato alla lunga militanza in tale carica che esplica con dedizione, capacità organizzativa non comune e grande entusiasmo. E’ lui a capo degli ex Alpini quando nel 1956 i soci dell’ANA decidono di dare al Gruppo la nuova denominazione di “Pal Piccolo”. Nel 1962, per i meriti acquisiti nell’Associazione, viene nominato Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. La morte lo coglie nell’ottobre 1974 ed imponenti furono i suoi funerali in cui gli Alpini del Gruppo “Pal Piccolo” ricordarono con commozione e rimpianto la figura di Arcangelo Donada, uomo valoroso, semplice, cordiale, simpatico e cittadino esemplare.  

Ortis Renato 1974 - 1992  

ImageOrtis Renato nasce a Paluzza il 24 gennaio 1917 da Giuseppe e da Englaro Clementina. La situazione di famiglia ed i difficili tempi che corrono lo costringono a 13 anni a cominciare a lavorare e nel 1931 viene assunto come fattorino-bigliettaio dalla SAF, la Società che gestisce il trasporto delle persone con autocorriere da Tolmezzo a Paluzza. Al momento della chiamata alle armi, il 24 maggio 1938, Renato ha già maturato 5 anni di contributi previdenziali. In detta data viene arruolato nell’8° Regg.to Alpini - Plotone Chimico della Divisione “JULIA”. Lo troviamo negli anni 1940, 1941 e 42 combattente sul fronte greco-albanese, mentre nel 1943 si sposta con il suo reparto in Croazia ove nel settembre, al momento dell’armistizio, viene fatto prigioniero dai Tedeschi e avviato “a piedi“ in Germania. La marcia a piedi verso la capitale del Reich dura ben 28 giorni e poi altri 20 giorni con una lentissima tradotta per arrivare a Berlino ai primi di novembre 1943. Qui lo accoglie uno dei famosi “lagers”, campi di concentramento, da cui i soldati prigionieri  venivano prelevati ogni giorno e portati a lavorare gratuitamente nelle varie fabbriche. Renato, con l’amico Nino Cengarle (che diventerà nel dopoguerra Senatore della Repubblica Italian) lavora alla “SOLEX”, una fabbrica di carburatori. Rimane qui fino alla fine del 1945 allorché viene rimpatriato e, congedato, riassume servizio con la vecchia SAF come autista e vi rimarrà, da fedele dipendente, per ben 42 anni. Naturalmente, appena arrivato in Patria, Renato si iscrive  al Gruppo “Alto But” dell’Associazione Nazionale Alpini e collabora con entusiasmo con il Capogruppo Donada a tutta l’attività che viene mano a mano organizzata. Nel 1974, allorché Arcangelo muore, non è difficile trovare il suo successore come Capogruppo, poiché Renato Ortis ha imparato bene “la lezione” e sa splendidamente come operare. Da allora fino al 1993, per ben 19 anni, si prodiga con entusiasmo nel tenere ben attivo,  unito ed affiatato il Gruppo e non si potrà dimenticare la commozione a cui si lascia andare Renato quando affiorano nelle commemorazioni e nelle cerimonie momenti di particolare, sentita partecipazione. Non possiamo tralasciare di ricordare che Ortis Renato, oltre che un ottimo Alpino, è un cittadino esemplare, essendo stato Consigliere Comunale ed entusiasta Presidente della Casa di Riposo di Paluzza, tanto da meritarsi di essere insignito della Croce di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.   

Pietro Saldari 1992 - 2002 

ImagePietro Saldari è nato a Milano il 31 agosto 1932. Consegue la maturità commerciale e nel 1954 frequenta il 16° Corso Ufficiali di complemento presso la Scuola Unica di Ascoli Piceno. Nel 1955 è allievo della Scuola di Specializzazione d’Arma di Cesano, nella Compagnia Alpini, poichè non esisteva ancora la Scuola Alpina ( SMALP ) di Aosta. Consegue in essa il grado di Sottotenente. Viene inviato per la prima nomina all’11ª Raggruppamento Alpino di Frontiera di Tolmezzo e da qui il 23 giugno 1955 raggiunge Paluzza ov’è assegnato al V° Gruppo Sbarramenti. Raffermatosi nel 1956, Saldari rimane nel Battaglione  Alpini da Posizione di Paluzza fino all’agosto 1960 allorché viene trasferito nell’8° Regg.to Alpini, Battaglione Tolmezzo, di stanza a Gemona ove successivamente, nel 1961, promosso Capitano, assume il Comando della 72ª Compagnia. Dal 1963, per 10 anni, presta servizio in diversi reparti con vari incarichi: prima a Torino fino al 1965, poi ad Artegna come istruttore di un Battaglione sperimentale di Fanteria di Montagna per approdare al Comando del 2° Reparto Salmerie di Corpo d’Armata. Promosso Maggiore nel 1973, viene trasferito al Comando Brigata Alpina “Julia” ove rimane fino al 31 agosto 1989 quando viene congedato per limiti d’età. Saldari inizia, così, la quiescenza con il grado di Colonnello in Spe R.E. Iscritto all’Associazione Nazionale Alpini, Gruppo “Pal Piccolo” di Paluzza, nel 1993, allorché Ortis Renato lascia l’incarico, viene eletto Capogruppo e Consigliere della Sezione ANA Carnica. Esplica il suo mandato per ben 9 anni, fino al 2002, con esemplare dedizione, dimostrando ottime capacità organizzative e grande socievolezza nei rapporti con le persone. Lascia la carica in detto anno poiché, eletto alla Presidenza della Sezione Carnica, segue con particolare impegno detta Istituzione.  

Scrignaro Dario 2002 - In carica 

ImageDario Scrignaro nasce a S. Pietro al Natisone il 31 luglio 1955 ed a 19 anni, dopo aver terminato gli studi, fa domanda di anticipo del servizio militare ed il 12 gennaio 1975 viene arruolato nell’8° Regg.to Alpini, Battaglione Tolmezzo. Dopo aver fatto il C.A.R. a Venzone nella 72ª Compagnia di detto Battaglione, viene trasferito alla Compagnia Comando Servizi Reggimentali, di stanza nella caserma “Del Din” di Tolmezzo con l’incarico di Conduttore di automezzi. Sciolto nel settembre di detto anno l’8° Reggimento e rimasti attivi solo i Battaglioni relativi, passa alla Caserma “Cantore” nel Battaglione Addestramento Reclute del “9° Vicenza” e qui termina il servizio militare il 13 febbraio 1976. Il giorno 16 dello stesso mese arriva a Paluzza come Guardia Forestale Regionale. Nel frattempo si è iscritto al Gruppo ANA di Vernasso, suo paese natio e nel 1992, abitando a Paluzza, trasferisce l’iscrizione nel locale Gruppo “Pal Piccolo”, entrando a far  parte del Consiglio Direttivo, prima come Consigliere e poi come Vice Capogruppo. Nel 2002 il Capogruppo col. Pietro Saldari, nominato Presidente della Sezione Carnica dell’A.N.A., lascia l’incarico e la scelta al vertice dell’organizzazione paluzzana cade allora su Scrignaro. Il nuovo Capogruppo ha una meta ambiziosa da conseguire che sta particolarmente a cuore a tutti gli ex Alpini: riuscire ad avere una propria sede!  Comincia, così, una fervida e costante attività che porterà, prima, ad ottenere in comodato novennale dal Comune di Paluzza alcuni locali della caserma Maria Plozner Mentil e, poi, a mobilitare gli Alpini di buona volontà per l’inizio immediato dei lavori che procedono con particolare alacrità tanto da portare, nel luglio di quest’anno  ad inaugurare la nuova splendida Sede.

Ultimo aggiornamento ( Saturday 19 May 2007 )
 
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